Paul Seixas esulta davanti a Juan Ayuso sul traguardo di Alto da Foia © CyclingNews/Getty Images
Professionisti

Pressione a chi? Paul Seixas apre il suo conto tra i grandi alla Volta ao Algarve

Il diciannovenne francese della Decathlon si impone su Ayuso in una volata a due dopo aver gestito in salita agli affondi dello spagnolo e di João Almeida

19.02.2026 18:18

Se il buongiorno si vede dal mattino e i campioni si riconoscono dalle vittorie, allora il dopo-Pogi è già qui: Paul Seixas (Decathlon CMA CGM) vince la seconda tappa della Volta ao Algarve 2026, sprintando sull'Alto da Foia contro Juan Ayuso (Lidl-Trek) per il primo successo da prof della sua giovanissima carriera, lo stesso che il fuoriclasse sloveno aveva ottenuto nel 2019. Era stato lo spagnolo ad attaccare per primo, dopo aver fatto lavorare la squadra per tutta la salita conclusiva: Ayuso immaginava forse uno scatto secco e una vittoria in solitaria, ma sulle sue ruote sono rimasti incollati il giovanissimo transalpino e João Almeida (UAE Team Emirates XRG). Il portoghese ha provato per tre volte a lasciare sulle ruote gli avversari, ma si è dovuto arrendere allo scatto bruciante di Seixas a 500m dal traguardo. Rimasto dietro nell'affrontare le numerose curve del finale, Ayuso si è dovuto arrendere al talentino di Lione, consolandosi con la maglia di leader pur con lo stesso tempo in classifica del rivale, in vista della cronometro di domani. Segnaliamo l'ottimo settimo posto di Alessandro Pinarello (NSN Cycling Team), primo degli italiani. 

Volta ao Algarve 2026, la cronaca della seconda tappa

Frazione di 142.7km da Portimão all'Alto da Fóia, dall'andamento vallonato: la strada è infatti disseminata di salitelle categorizzate e non, come il Picota (1.4km al 7.9%) e l'Alferce (4.3km al 6.1%). Dopo quest'ultima asperità, il cui scollinamento è posizionato a 46km dal traguardo, circa 20km di falsopiano anticipano l'inizio la salita conclusiva. Una prima rampa di 2km al 7.9% porta verso Casais, dove c'è uno sprint con abbuoni; qualche km di respiro, con un altro traguardo volante a Serenada, poi l'Alto da Foia, affrontato quest'anno da un versante inedito. La salita misura complessivamente 8.8km al 6.2%, ma due micidiali rampe all'inizio e poco oltre metà salita fanno registrare una pendenza media attorno al 9%.

Subito all'attacco un gruppetto di otto corridori, dove troviamo ancora Enzo Leijnse (Anicolor/Campicarn), poi Tomas Contte e German Tivani (Aviludo/Louletano/Loulé), Gorka Sorarrain (Caja Rural), Leangel Linarez (Tavfer-Ovos Matinados-Mortágua), Iker Bonillo (Feira dos Sofás - Boavista) e i portoghesi Hugo Nunes (Credibom/LA Alumínios/Marcos Car) e Alexandre Montez (Feirense-Beeceler). I battistrada prendono un vantaggio di oltre 3' nei primi chilometri, eroso via via dal gruppo tirato da UAE Team Emirates e Lidl Trek. Bonillo vince lo sprint intermedio di Paderne, poi Contte si aggiudica il GPM di Picota. Il vantaggio dei fuggitivi si stabilizza attorno a 1'30" nelle fasi centrali della corsa, per crollare a 35" allo scollinamento dell'Alferce, quando davanti sono rimasti solo Nunes, Tivani, Contte, Sorarrain e Leijnse. La INEOS Grenadiers guida il gruppo in discesa, dopo la quale c'è un sensibile rallentamento e il vantaggio dei battistrada torna a salire attorno al minuto.

Gli otto uomini in fuga durante la seconda tappa della Volta ao Algarve 2026
Gli otto uomini in fuga durante la seconda tappa della Volta ao Algarve 2026

Tivani e Leijnse perdono le ruote della fuga a 18km dall'arrivo, quando il gruppo è tornato sotto i 30" di distacco: molla anche Nunes, sotto il ritmo forte imposto da Contte, che vuole prendere punti al GPM di Casais, riuscendoci. Dopo lo scollinamento rimane in testa solo Sorarrain, che viene ripreso ai -15km dalla forte accelerata imposta dai Lidl-Trek, che però non hanno sulle ruote il proprio capitano Juan Ayuso. Gli UAE Emirates prendono quindi il comando, per portare un uomo a sprintare per i secondi di abbuono al traguardo volante di Serenada: è Brandon McNulty (UAE) a fare bottino pieno, davanti a Jordan Labrosse (Decathlon) e Ayuso. Dopo lo sprint Labrosse rimane davanti per guidare il gruppo dentro la stretta curva a sinistra che dà inizio all'Alto da Foia, ma subito tornano in testa della gli uomini della Lidl, con Ayuso in terza posizione e alla sua ruota Paul Seixas. 

Il gruppo di testa conta una trentina di corridori ai -4km quando Lennard Kamna si sposta per far partire lo spagnolo: lo scatto è buono, ma non stacca Seixas e João Almeida, mentre si brucia per cercare di rientrare Jarno Widar (Lotto Intermarché). Seixas forza il passo in testa al gruppetto staccando inizialmente Almeida, che però rientra ai -2.5km. Il passo dei battistrada cala e da dietro possono rientrare, a 1.5km dal traguardo, Matthew Riccitello (Decathlon) e Oscar Onley (INEOS). La superiorità numerica dei Decathlon dura poco, perché Almeida piazza due affondi che fanno staccare Riccitello. L'ennesimo scatto del portoghese arriva quando siamo già nella zona transennata, ma è Paul Seixas a lanciare da lontanissimo la volata, stringendo Juan Ayuso alle transenne: sul breve rettilineo finale lo spagnolo affianca il francese, che però lo sopravanza al colpo di reni sulla linea del traguardo. Terza posizione per João Almeida

Volta ao Algarve, i risultati: la prima da prof per Paul Seixas

Results powered by FirstCycling.com

UAE Tour, è il giorno dei Milan: vittoria per Jonathan, prima top 3 per Matteo
Triste, solitario y final: Paolo Petrecca non è più il direttore di Rai Sport