Doppietta Quick-Step in Oman: vince Magnier davanti a Lamperti ©Soudal Quick-Step-Thomas Maheux
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Attenti a quei due: in Oman vince Magnier, Lamperti secondo e nuovo leader

I due giovani della Quick-Step fanno doppietta nella tappa accorciata per le condizioni meteo estreme. Per il francese classe 2004 è già la seconda vittoria stagionale

12.02.2024 11:07

Solo cinque corridori hanno vinto almeno due corse in linea in questo inizio di stagione a livello UCI al maschile (WT, .Pro o .1): Sam Welsford, Tim Merlier, Mads Pedersen, Finn Fisher-Black e ora anche Paul Magnier. Il francese classe 2004 ha iniziato in modo dirompente la sua prima stagione tra i professionisti, e al Tour of Oman è arrivato il suo secondo successo dopo quello del Trofeo Ses Salines.

Anche questa volta, Magnier si è preso la vittoria davanti al compagno di squadra Luke Lamperti, l'altro gioiello di questo inizio di 2024 della Soudal Quick-Step, che con il secondo posto è salito in testa alla classifica generale davanti a Fisher-Black. Per lo statunitense classe 2002 è il terzo secondo posto negli ultimi quattro giorni di corsa, dopo la Muscat Classic e la tappa di ieri, in cui si è dimostrato un corridore più versatile di quanto si potesse pensare.

Luke Lamperti nuovo leader della classifica generale ©Tour of Oman
Luke Lamperti nuovo leader della classifica generale ©Tour of Oman

Tappa accorciata

La terza tappa del Tour of Oman sarebbe dovuta terminare sulla Eastern Mountain (4.6 km all'8.5%), ma a causa delle forti piogge di questi giorni l'organizzazione ha deciso di accorciare la tappa per garantire la sicurezza dei corridori, dopo che già l'arrivo era stato reso molto insidioso dalle condizioni estreme. Una tappa che sulla carta doveva essere adatta agli scalatori diventa dunque un'occasione per i velocisti resistenti, con arrivo in leggera salita ad Al Bustan dopo 76 chilometri.

Nella fuga iniziale ci sono David Delgado (Burgos BH), Ariya Phounsavath (Roojai Insurance), Mohammed Al Wahibi (Oman) e Anton Palzer (Bora-Hansgrohe). Il tedesco riesce poi ad andarsene da solo a una ventina di chilometri dal traguardo, e riesce a resistere a lungo al rientro del gruppo, tirato principalmente dalla Soudal Quick-Step e dal UAE Team Emirates, che difende la maglia di leader.

Palzer viene ripreso a una decina di chilometri dal traguardo, ma negli ultimi chilometri c'è ancora spazio per qualche tentativo di late attack. Ci prova il giovane Munther el Hsani, in gara con la selezione nazionale di casa, ma ai -3.5 viene ripreso. Il gruppo rimane però piuttosto allungato, e questo avvicinamento convulso alla rampa finale costa caro ai velocisti più puri come Fabio Jakobsen e Caleb Ewan, tagliati fuori dai giochi per la vittoria.

Doppia vittoria del Wolfpack

Nell'ultimo chilometro la Uno-X Mobility si porta davanti in blocco per favorire la volata di Alexander Kristoff, ma nemmeno il norvegese avrà le migliori gambe nel finale. Negli ultimi 200 metri, dopo il tratto più duro della salita, prova a farsi spazio Bryan Coquard, il francese della Cofidis viene surclassato dal giovane connazionale Magnier riesce a prendere la testa e a tenere un buon margine fino al traguardo, con Lamperti alla sua ruota ad esultare per la vittoria del compagno e il secondo posto che gli vale il sorpasso su Fisher-Black in classifica generale.

Un'altra dimostrazione di grande potenza su questo tipo di arrivi per i due giovani del Wolfpack, che domani potranno riprovarci sull'arrivo di Yitti Hills, su uno strappo un po' più lungo e impegnativo di quello di oggi. Potrebbe essere un'altra occasione per Lamperti, che ora ha lo stesso tempo di Fisher-Black ma è davanti in classifica in virtù dei piazzamenti, mentre alle loro spalle la classifica non cambia, con Diego Ulissi che mantiene la terza posizione.

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