Antoine L'Hote, 20 anni, si sblocca tra i professionisti, vincendo l'ultima tappa e la classifica finale del Région Pays de la Loire © Getty Images
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Antoine L'Hote lotta da leone, vince a Le Mans e conquista il Région Pays de la Loire

Il giovane francese della Decathlon attacca ai -20 dal traguardo e precede per distacco Strong e Venturini

10.04.2026 23:40

La Decathlon CMA CGM può davvero sognare in grande. Sì, perché la definitiva esplosione di Paul Seixas potrebbe sbloccare le altre giovani leve a disposizione della World Tour francese. Che oggi non ha festeggiato soltanto sulle strade dei Paesi Baschi, ma ha altresì brindato alla doppietta del 20enne Antoine L'Hote al Région Pays de la Loire. Vittoria di tappa a Le Mans e classifica finale per il 20enne originario del Nord-Pas-de-Calais che, dopo aver allungato a una ventina di chilometri dal traguardo, ha smorzato i propositi di rimonta della concorrenza, capeggiata da Alexander Kamp. 

La cronaca della 4ª e ultima tappa del Région Pays de la Loire

La 72ª edizione del Région Pays de la Loire si conclude con un'altra tappa-trabocchetto: partenza da Brûlon, arrivo a Le Mans dopo 179,5 chilometri che propongono gli spunti più interessanti nel finale. Prima di raggiungere l'anello conclusivo di 9,3 km da ripetere in tutto cinque volte, infatti, l'unica insidia è un GPM di 2ª categoria che misura 1800 metri, con una pendenza media di poco superiore al 4%. All'interno del circuito, invece, spicca la durissima rampa di Gazonfier: appena 400 metri di strada che si impenna al 13% medio. Anche gli ultimi 300 metri tirano costantemente all'insù.

La fuga del giorno comprende 8 corridori: il belga Nolan Huysmans (Flanders-Baloise), il colombiano Miguel Ángel Marín (EF EasyPost), i francesi Kévin Avoine (Van Rysel-Roubaix), Romain Cardis (St. Michel-Preference Home-Auber 93) ed Ellande Larronde (Caja Rural-Seguros RGA), l'italiano Walter Calzoni (Pinarello-Q36.5), l'olandese Alexander Konijn (Nice Métropole-Côte d'Azur) e lo spagnolo Manuel Peñalver (Polti VisitMalta). Gli attaccanti - a cui la Uno-X Mobility e la Decathlon CMA CGM concederanno relativa libertà per un centinaio di chilometri - saranno infine raggiunti ai -50 dal traguardo, appena prima di entrare nell'abitato di Le Mans. 

Neppure il tempo di transitare sulla linea bianca che prendono l'iniziativa altri 6 uomini: il belga Lander Loockx (Unibet ROSE Rockets), il britannico Jake Stewart (NSN), il danese Alexander Kamp (Uno-X Mobility), che punta a guadagnare qualche secondo di abbuono agli sprint intermedi per difendere il primato in classifica, i francesi Bryan Coquard (Cofidis) e Noa Isidore (Decathlon CMA CGM) e il neozelandese Corbin Strong (NSN). Anche la loro azione, però, è destinata a esaurirsi anzitempo. Dopo una breve sortita del belga Laurens Huys (Nice Métropole) e un nuovo tentativo promosso da Isidore in compagnia dell'australiano Nick Schultz (NSN) e del danese Tobias Svarre (Uno-X), l'attacco decisivo si concretizza a circa 20 chilometri dall'arrivo: il francese Antoine L'Hote (Decathlon) si avvantaggia con il connazionale Sam Maisonobe (Cofidis) e il ripescato Svarre. Dopo aver viaggiato in loro compagnia fino all'inizio dell'ultima tornata, L'Hote prosegue tutto solo la sua azione. Alle sue spalle, Kamp conduce in prima persona l'inseguimento, portandosi dietro il belga Quinten Hermans (Pinarello), il francese Clément Venturini (Unibet) e un competitivo Strong. 

Il giovane talento della Decathlon viaggerà costantemente con una ventina di secondi di margine sulla concorrenza. Quanto basta per resistere al rabbioso ritorno di Kamp, che è però costretto a cedere il trono della classifica all'emergente francese. Due vittorie in una per L'Hote, fin qui rimasto a digiuno nella sua breve carriera in massima serie. Strong (a 3") chiude al posto d'onore davanti a Venturini, Kamp e Hermans. Isidore (a 14") regola il secondo gruppo inseguitore, lasciandosi alle spalle lo spagnolo David González (Pinarello), l'italiano Martin Marcellusi (Bardiani CSF-7 Saber), il francese Killan Théot (Van Rysel) e l'altro spagnolo Sergi Darder (Caja Rural).

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Quinten Hermans nella top 5 dell'ultima tappa del Région Pays de Loire © Profilo X @Pinarello_Q36_5

L'Hote ha conquistato il successo finale con 12" sul danese della Uno-X e 18" sul neozelandese della NSN. Il migliore degli italiani è stato Marcellusi, 5° a 25".

L'ordine d'arrivo e la classifica finale

Results powered by FirstCycling.com

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Le altre maglie

L'Hote ha sigillato la sua giornata perfetta con il primato tra gli Under-25. La maglia verde della classifica a punti è stata aggiudicata a Strong, mentre Avoine ha conquistato il successo tra gli scalatori. Alla Unibet, infine, il successo nella classifica a tempi.

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Carmine Marino

Nato a Battipaglia (Salerno) nel 1986, ha collaborato con giornali, tv e siti web della Campania e della Basilicata. Caporedattore del quotidiano online SalernoSport24, è iscritto all'albo dei giornalisti pubblicisti della Campania dal 4 dicembre '23.