Il podio della velocità individuale maschile nella Coppa del Mondo su Pista di Perth 2026 con Matthew Richardson, Leigh Hoffman e Mohd Azizulhasni Awang ©UCI Cycling via IG
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Coppa del Mondo su Pista di Perth 2026: Richardson, Yuan e l'Australia dominano la prima tappa

Prima tappa di Coppa del Mondo senza l'Italia a causa delle restrizioni dello spazio aereo. Richardson vince la velocità, Awang il keirin, l'Australia fa man bassa nelle prove a squadre

Si è conclusa domenica 8 marzo al Perth SpeedDome la prima prova della Coppa del Mondo UCI su Pista 2026, tornata al suo storico nome dopo la fine dell'esperimento della Track Champions League. Tre giorni di gare in Australia hanno regalato risultati interessanti, seppur con una partecipazione ridotta rispetto alle aspettative.

L'Italia assente

La prima nota da registrare riguarda proprio l'Italia, assente a Perth. La federazione italiana ha scelto di non partire a causa delle gravi difficoltà logistiche causate dalla guerra in Iran, che ha imposto restrizioni allo spazio aereo regionale rendendo i collegamenti con l'Australia estremamente complicati e incerti.

L'Italia non è stata l'unica a restare a casa: anche il Portogallo ha subito pesanti disagi, riuscendo ad arrivare solo all'ultimo momento. In generale, la collocazione geografica della prova (la prima di tre tappe tutte nel Pacifico, seguite da Hong Kong e Nilai in Malesia) ha scoraggiato numerose federazioni in una stagione in cui non sono ancora in palio punti per la qualificazione olimpica.

Velocità: Richardson inarrestabile, Yuan fa la storia

Il britannico Matthew Richardson ha confermato di essere in questo momento il velocista più forte del mondo. Reduce dal titolo europeo e da quello nazionale britannico, ha dominato la gara di velocità maschile imponendosi in finale su Leigh Hoffman (AUS), con il leggendario malese Mohd Azizulhasni Awang – alla sua grande rimonta sul panorama internazionale – che ha conquistato il bronzo.

Nel keirin i ruoli si sono invertiti: Awang ha vinto il duello finale proprio su Richardson, con Hoffman ancora una volta terzo. Il "Pocket Rocket" di Kuala Lumpur ha dimostrato di non aver perso nulla della sua astuzia tattica, superando il britannico negli ultimi metri con un guizzo da veterano.

In campo femminile, la cinese Liying Yuan ha confermato che il suo record del mondo dell'anno scorso non era un episodio isolato. Ha battuto in finale la neozelandese Ellesse Andrews – campionessa olimpica – in due manches secche, con la tedesca Lea Sophie Friedrich che ha chiuso sul terzo gradino del podio davanti alla giapponese Mina Sato. Nel keirin femminile, sorpresa firmata dall'australiana Alessia McCaig, che si è trovata in testa dopo il ritiro della derny e ha resistito al ritorno di Alina Lysenko (Atleta individuale neutrale) e di Yuan per aggiudicarsi la vittoria.
 

Il podio della velocità individuale femminile nella Coppa del Mondo su Pista di Perth 2026 con Alessia McCaig, Alina Lysenko e Liying Yuan ©UCI Cycling via IG
Il podio della velocità individuale femminile nella Coppa del Mondo su Pista di Perth 2026 con Alessia McCaig, Alina Lysenko e Liying Yuan ©UCI Cycling via IG

Prove a squadre: Australia dominante in casa, Cina e Germania nella velocità

Nell'inseguimento a squadre, l'Australia ha fatto valere il fattore campo sia al maschile che al femminile. Gli uomini in maglia verde-oro (Walsh, Cornish, Blannin, Duffy) hanno preceduto Hong Kong e la federazione del Taipei Cinese; le donne (Polites, Plouffe, Marcks, Wilson-Haffenden) hanno vinto senza rivali di livello, con poca concorrenza in gara.

Nella velocità a squadre invece il dominio cambia colori: la Cina ha vinto quella femminile davanti a Germania e Australia, mentre al maschile è stata la Germania a trionfare su Repubblica Ceca e Cina.

Fondo: Kluge e Augenstein in passerella, Stenberg solida, Imamura preciso

Nella madison maschile il duo tedesco Roger Kluge–Moritz Augenstein, freschi campioni d'Europa, ha dominato dall'inizio alla fine totalizzando 72 punti e lasciando ben distaccati Australia (Leahy–Walsh, argento) e Austria (Schmidbauer–Kokas, bronzo).

La madison femminile ha invece visto il Giappone assoluto protagonista: Maho Kakita e Tsuyaka Uchino hanno vinto quasi tutti gli sprint intermedi, chiudendo a 60 punti e precedendo Australia (Polites–Will) e Messico (Acevedo–Arreola Navarro).

Nell'omnium maschile, il giapponese Shunsuke Imamura ha gestito con intelligenza la prova a punti finale chiudendo al primo posto con 114 punti, davanti al cinese Junjie Wu (108) e all'americano ex-australiano Graeme Frislie (107) che si è preso il bronzo nell'ultimo sprint. Nella gara femminile, la norvegese Anita Yvonne Stenberg ha costruito la vittoria con grande regolarità in tutte e quattro le specialità, resistendo alla rimonta di Tsuyaka Uchino – seconda – e della hongkonghese Sze Wing Lee – terza.

Infine, nella corsa a eliminazione, il tedesco Moritz Augenstein si è confermato uomo di pista completo vincendo al maschile davanti a Thomas Cornish (AUS) e Raphael Kokas (AUT). Al femminile, la messicana Yareli Acevedo Mendoza ha preceduto Stenberg e Sze Wing Lee.

Prossime tappe a Hong Kong e in Malesia

La Coppa del Mondo proseguirà in rapida successione con le tappe di Hong Kong dal 17 al 19 aprile e a Nilai (Malesia), ancora nel Pacifico, dal 24 al 26 aprile.

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