Gino Mäder, Aleksandr Vlasov e Simon Geschke sul podio dell'edizione 2022. © Eurosport
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Tour de Romandie, sfida in famiglia tra i gemelli Yates?

Simon e Adam sono i favoriti sulla carta mentre le speranze dei padroni di casa sono affidate a Gino Mäder. Fra gli italiani presenti Caruso, Sobrero e Zana. Orari e appuntamenti tv

24.04.2023 19:12

L’ultima corsa a tappe WT prima del Giro d’Italia è il Tour de Romandie, arrivato alla 76esima edizione, che partirà domani con un prologo di 6.8 km da Vufflens-la-Ville; il percorso sorride agli scalatori che ben si difendono nelle prove contro il tempo vista la presenza anche della cronometro della terza tappa, lunga 19 km ma parecchio mossa con una salita di circa 5 km nella parte centrale.

L’unico arrivo in salita è posto nella penultima tappa ed è un finale veramente durissimo visto che i corridori arriveranno ai 2090 metri di Thyon 2000 dopo 20.8 km al 7.6%.

Con la prima e l’ultima tappa adatte ai velocisti, l’unica altra chance per fare bene per gli uomini di classifica è la seconda frazione, molto vallonata e che vede Le Communal (1.5km all’8.1%) come ultima asperità da scalare ai -12.

A questo link la nostra analisi del percorso dettagliata.

Tour de Romandie 2023, l'analisi dei favoriti e gli italiani

La corsa come ogni anno offre l’opportunità a molte seconde linee di fare bene come successo lo scorso anno a Simon Geschke, presente anche quest’anno, che chiuse terzo; sulla carta i favoriti sono i gemelli Yates ed entrambi saranno sostenuti da roster molto solidi, infatti al fianco di Simon il Team Jayco AlUla schiererà anche il campione italiano Filippo Zana, il connazionale Matteo Sobrero e Eddie Dunbar mentre l’UAE Emirates sosterrà Adam con il talento spagnolo Juan Ayuso, quarto lo scorso anno e all’esordio stagionale, con il sempre solido Rafal Majka e col giovane Finn Fisher-Black, vincitore di tappa al recente Giro di Sicilia.

Con un pronostico abbastanza aperto sono in molti a sperare di fare bene come Sergio Higuita (BORA-hansgrohe), Alexey Lutsenko (Astana Qazaqstan), il padrone di casa Gino Mäder con Damiano Caruso (Bahrain-Victorious), Ion Izagirre (Cofidis), la coppia della Intermarché-Circus-Wanty Rui Costa e Louis Meintjes, il giovane talento della Groupama-FDJ Lenny Martinez, il campione del mondo a cronometro Tobias Foss (Jumbo-Visma), Matteo Jorgenson (Movistar), i due della Soudal-Quick Step Fausto Masnada e James Knox, Romain Bardet (DSM) e Clément Champoussin (Arkéa Samsic).

Un discorso a parte lo merita la INEOS Grenadiers la quale si presenta al via con Egan Bernal, le cui condizioni fisiche sono purtroppo ancora un punto interrogativo.

Tra le Professional meritano una menzione Eduardo Sepúlveda (Lotto Dstny), Michael Woods (Israel Premier Tech) e Sebastian Reichenbach (Tudor Pro Cycling Team).

Gli italiani al via sono soltanto undici e oltre ai già citati Masnada, Caruso, Zana e Sobrero sono presenti Giacomo Nizzolo (Israel), Antonio Nibali e Gianmarco Garofoli (Astana), Lorenzo Germani (FDJ), Elia Viviani (INEOS), Niccolò Bonifazio (Intermarché) e Luca Mozzato (Arkéa).

Tour de Romandie 2023, la startlist completa

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Tour de Romandie 2023, orari e appuntamenti tv

La corsa è visibile su Eurosport 1 e in streaming su Discovery Plus e GCN Plus.

Martedì, Prologo 15.30

Mercoledì, 1a tappa 15.30

Giovedì, 2a tappa 15.30

Venerdì, 3a tappa 15.30

Sabato, 4a tappa 14.00

Domenica, 5a tappa 14.00

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