Prima vittoria stagionale per Lorena Wiebes nella prima tappa del UAE Tour ©Team SD Worx Protime-GettySport
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Wiebes apre il UAE Tour, inizia il 2024 della SD-Worx

Non c'è storia nel primo arrivo allo sprint, la neerlandese vince con l'aiuto di Kopecky e indossa la maglia di leader. Barbieri seconda davanti a Consonni

08.02.2024 14:35

Non poteva non iniziare con una vittoria il 2024 su strada della SD Worx, per cui l'esordio assoluto coincideva con la prima tappa del UAE Tour Women. A rompere il ghiaccio è stata Lorena Wiebes, che si è imposta nettamente nella prima volata al Dubai Harbour. 

La velocista neerlandese era nettamente la favorita e lo sarà anche per le altre due volate previste, specialmente dopo il forfait di Charlotte Kool e vista la presenza nel suo treno di Lotte Kopecky, che oggi ha sfoggiato la sua maglia iridata lanciando alla perfezione la compagna. Per quanto Wiebes sia testa e spalle sopra la concorrenza, le sprinter italiane hanno comunque motivi per essere ottimiste, con Rachele Barbieri (Team dsm-firmenich PostNL) che si piazza al secondo posto davanti a Chiara Consonni (UAE Team ADQ).

Secondo posto per Rachele Barbieri all'esordio con la nuova squadra ©Team dsm-firmenich PostNL
Secondo posto per Rachele Barbieri all'esordio con la nuova squadra ©Team dsm-firmenich PostNL

Top Girls protagoniste in fuga

Per i primi chilometri che ne misura in totale 122, il gruppo rimane compatto e abbastanza in tensione, dato che la possibilità di vento laterale veniva considerata abbastanza probabile. La velocità del vento non è però tale da creare scompiglio, e dopo che SD Worx e FDJ-Suez erano rimaste a lungo a controllare, la situazione si fa meno tesa. Ai -75 c'è spazio per il primo tentativo di fuga solitaria, con protagonista Alice Palazzi (Top Girls Fassa Bortolo), che rimane allo scoperto per una decina di chilometri e passa per prima allo sprint intermedio di Flamingo Lake. Mentre Palazzi prende 3", in gruppo ci sono abbuoni anche per Loes Adegeest (FDJ-Suez) e Karlijn Swinkels (UAE Team ADQ).

La squadra Continental italiana rimane molto attiva anche nella seconda metà con la fuga di Gaia Segato, raggiunta dopo qualche chilometro anche da Yanina Kuskova (Tashkent City Women Professional Cycling Team). Le due vengono riprese dopo il secondo sprint intermedio, dove Lotte Kopecky riesce a sprintare per il secondo di abbuono disponibile. Negli ultimi trenta chilometri inizia dunque la vera e propria preparazione dello sprint, con il UAE Team ADQ particolarmente attivo, mettendo anche in evidenza la maglia celebrativa per la corsa di casa.

La SD-Worx Protime rimane invece più coperto fino agli ultimi chilometri, perché oltre a essere partita con cinque atlete invece di sei, il treno perde un elemento importante come Femke Markus, coinvolta in una caduta ai -15 insieme a Emma Norsgaard e potenziali atlete di classifica come Claire Steels (Movistar Team) e Amber Kraak (FDJ-Suez). Qualche chilometro prima era stata coinvolta in una caduta anche Elisa Longo Borghini, ma né per la capitana della Lidl-Trek né per le altre ci sono grandi difficoltà a rientrare in gruppo.

L'attacco di Schrempf favorisce la SD-Worx

La velocità non particolarmente sostenuta nell'avvicinamento allo sprint favorisce un tentativo di colpo di mano di Carina Schrempf (Fenix-Deceuninck), che ai -2.5 attacca dal gruppo e contribuisce ad allungare la fila. La austriaca, non nuova a questo tipo di tentativi fuori dal copione, viene ripresa solo dentro l'ultimo chilometro, poco prima della curva ai -700 che immette sul rettilineo finale. A chiudere su Schrempf è stata ancora una volta la UAE, con Silvia Persico che prende la testa per lanciare Chiara Consonni, mentre Barbieri si porta a ruota con l'aiuto di Pfeiffer Georgi.

Aspetta invece il momento perfetto per uscire Barbara Guarischi, che dopo aver lasciato lavorare le altre squadre esce col timing giusto per lanciare la coppia Kopecky-Wiebes, che già da sola basterebbe per terremotare un qualsiasi arrivo di questo tipo. La campionessa del mondo con qualche centinaio di metri di trenata in favore della compagna, che deve solo finalizzare negli ultimi 150 metri per la settantaduesima vittoria in carriera, la prima del 2024 per lei e per la squadra. 

Barbieri e Consonni riescono a difendere secondo e terzo posto di tappa e nella classifica generale, portando a quattro il numero di italiane tra le prime dieci, visto che gli abbuoni guadagnati hanno portato Palazzi e Segato al quinto e sesto posto. Nell'ordine d'arrivo di tappa c'è anche Sofia Colinelli (Roland), ottava dopo aver aiutato la compagna Maggie Coles-Lyster, che chiude al quinto posto. Domani altra occasione per le stesse protagoniste nella volata di Madinat Zayed, vento permettendo.

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