Da sinistra a destra: Veronica Nicotra, Roberto Pella, Andrea Abodi, Antonella Baldino e Beniamino Quintieri © Lega del Ciclismo professionistico
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Sport Missione Comune, il presidente della Lega Ciclismo Pella: «Utile anche per i velodromi»

A Roma la presentazione dell'iniziativa promossa dall'Istituto per il credito sportivo e culturale in tandem con l'Associazione nazionale dei comuni italiani

09.04.2026 19:53

«Gli impianti sportivi rappresentano per i comuni una priorità e Sport Missione Comune si conferma uno strumento fondamentale di continuità e pianificazione, in linea con un percorso che negli anni ha già prodotto risultati molto significativi. La possibilità di accedere a finanziamenti a tasso zero consente agli enti locali di liberare risorse della programmazione corrente e di continuare a investire nell’ammodernamento delle strutture comunali, che devono garantire sempre più sicurezza, qualità e accessibilità. Si tratta di un’opportunità particolarmente importante per i piccoli Comuni e in una fase nella quale, con il progressivo esaurirsi delle risorse del Pnrr, sarà ancora più necessario sostenere gli investimenti degli enti locali nello sport. È un’opportunità anche per il ciclismo: infatti, pure i velodromi rientrano in questo strumento di pianificazione».

Presentato il nuovo ciclo del progetto Sport Missione Comune 

Il pensiero di Roberto Pella, presidente della Lega Ciclismo, intervenuto oggi alla Camera dei deputati (nel suo ruolo di vicepresidente Anci e di delegato allo Sport), alla presentazione di Sport Missione Comune 2026, l’iniziativa promossa dall’Istituto per il credito sportivo e culturale in collaborazione con l'Associazione nazionale dei comuni italiani.

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Il numero 1 della Lega del ciclismo professionistico, Roberto Pella © Profilo Instagram @roberto_pella

Alla presentazione dell’iniziativa sono intervenuti, oltre al presidente Pella, il segretario generale di Anci Veronica Nicotra, il ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi, l’amministratore delegato dell’Istituto per il credito sportivo e culturale Antonella Baldino e il presidente di ICSC Beniamino Quintieri.

«Dopo la grande stagione degli investimenti legati al Pnrr», ha aggiunto il segretario generale Anci, Veronica Nicotra, «il credito sportivo è destinato a diventare ancora di più un punto di riferimento per i Comuni. Gli enti locali vogliono continuare a investire e, proprio ora che le risorse straordinarie tenderanno a ridursi, è necessario mantenere vitale un ciclo di attività che consenta di sostenere ancora interventi e progettualità. Quello sportivo è un settore fondamentale non solo per la qualità delle infrastrutture e dei servizi, ma anche per il valore sociale ed educativo che esprime, perché contribuisce a costruire coesione, partecipazione e senso di comunità».

Nel corso del suo intervento, il ministro Abodi ha sottolineato che «lo sport è una missione comune», ricordando come negli ultimi tre anni per le infrastrutture sportive siano state mobilitate risorse pubbliche per circa un miliardo e 600 milioni di € e richiamando la necessità di proseguire in una linea di continuità con ulteriori investimenti e con un modello integrato tra istituzioni.

Più di 600 milioni di € a disposizione dei comuni

L’amministratore delegato di ICSC, Antonella Baldino, ha evidenziato che Sport Missione Comune rappresenta uno degli strumenti con cui la Banca traduce in azioni concrete il proprio mandato di sviluppo, mettendo a disposizione 250 milioni di nuova finanza per accompagnare gli enti territoriali nella valorizzazione e nel potenziamento del patrimonio infrastrutturale sportivo e nell’attivazione di oltre 600 milioni di nuovi investimenti a beneficio delle comunità e dei territori.

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