Geraint Thomas © INEOS Grenadiers
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La Geraintologia può attendere

Geraint Thomas, all’ultima stagione con l’INEOS, pensa di correre anche nel 2024 e deciderà il da farsi nel corso dell’anno, tenuto conto dell’andamento della stagione e del confronto con famiglia e squadra

19.01.2023 18:14

Negli ultimi tempi le notizie più importanti che hanno riguardato Geraint Thomas sono state due. La prima è stata l’annuncio dello scorso dicembre della sua partecipazione al Giro d’Italia 2023, dove il gallese tornerà per provare a inserirsi nella battaglia per la maglia rosa, dopo le sue due ultime apparizioni datate 2017 e 2020 che lo videro ritirarsi in entrambe le occasioni per i postumi di una caduta. La seconda - più che una notizia, un sospetto – è stata la considerazione che avendo il contratto con l’INEOS in scadenza Thomas possa decidere di appendere la bici al chiodo al termine di questa stagione. 

In un’intervista a Cyclingnews, il vincitore del Tour 2018 ha detto: “Non escludo di correre un altro anno”, motivando questa dichiarazione con le parole: “Se mi piace fare una cosa e sono sempre pronto a farla, perché smettere?”. Il ciclista gallese prenderà la decisione definitiva nel corso di questa stagione, dovendo anche confrontarsi con la sua squadra e con la sua famiglia. “Dovrò fare dei piani per il futuro. Sedermi con la mia famiglia e parlarne. Certamente non correrò nel 2026. Fisicamente tutti possono continuare a correre e ciò che conta è non perdere l’amore per le corse ed il sostegno della famiglia. Sarà una decisione personale.”

Thomas, che compierà 36 anni il prossimo 25 maggio, attualmente è impegnato in Australia al Tour Down Under dove sta facendo da chioccia e da gregario a Magnus Sheffield, Ethan Hayter, Luke Plapp e Leo Hayter, ciclisti emergenti dell’INEOS che possono dire la loro in classifica generale, stando ai risultati della seconda tappa in linea disputata proprio oggi da Brighton a Victor Harbor. 

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