Julian Alaphilippe in allenamento © Soudal-Quick Step - Luc Claessen/Getty Images
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Un nuovo Alaphilippe punta il Fiandre: "Più rilassato e libero senza la maglia iridata"

Julian ha esordito oggi a Maiorca, dà appuntamento al Trofeo Serra de Tramuntana di venerdì ma ha in mente in particolare una corsa per la sua primavera nelle classiche: la Ronde

25.01.2023 20:23

Un generoso Julian Alaphilippe ha esordito oggi al Trofeo Calvià, prima prova della Challenge Mallorca, sacrificandosi per i compagni e chiudendo comunque nei primi 10. Prima di attaccarsi il numero di gara il talento francese ha parlato dei suoi obiettivi invernali e primaverili: “Mi sento bene e sono davvero motivato per iniziare la stagione; il mio obiettivo principale qui è vedere a che punto è la mia forma e la gara di venerdì (il Trofeo Andratx, ndr), con quel bel finale, mi si addice un po' meglio delle altre, ma abbiamo una squadra forte e cercheremo di ottenere il miglior risultato in ognuno di questi cinque giorni".

Spostando lo sguardo più avanti, emerge in particolare una corsa nei pensieri del due volte iridato francese: "Il Giro delle Fiandre è uno dei miei grandi obiettivi quest'anno, è una gara che mi motiva e mi fa sognare.  Mi sono piaciute le mie precedenti apparizioni lì, anche se non sono andate bene e non ho l'esperienza di alcuni dei ragazzi della squadra sul pavé, ma non vedo l'ora di dare il mio meglio ad aprile”.

Le parole di Alaphilippe poi si sono focalizzate sull’importanza dell’aspetto mentale nel ciclismo: “Nella mia testa mi sento diverso rispetto alle ultime stagioni, ho tanta voglia di ripartire e ritrovare il mio miglior livello. Puntare alla vittoria è ciò che mi motiva in allenamento, adesso mi sento più rilassato, vincere la maglia iridata era il mio sogno e non averla più mi restituirà un po' della libertà che avevo prima di diventare Campione del Mondo". Insomma dalle parole di Julian traspare un corridore carico e voglioso di dare spettacolo. E magari di rispondere ai continui pungoli del team manager Soudal-Quick Step, Patrick Lefevere, che senza troppi complimenti l'ha criticato nei giorni scorsi per aver vinto così poco in queste ultime stagioni.

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