
Orange power! Puck Pieterse vince anche a Hoogerheide
L'atleta della Fenix si aggiudica l'ultimo appuntamento di Coppa del Mondo: assente la vincitrice del circuito Lucinda Brand, settima Sara Casasola
Puck Pieterse (Fenix Premier Tech) fa bottino pieno nell'ultimo weekend di Coppa del Mondo di ciclocross. L'atleta olandese vince in casa a Hoogerheide dopo una gara molto tirata e corsa da protagonista assieme ad Amandine Fouquenet (Pauwels Sauzen), arrivata corta a metà ultimo giro e terza di giornata, e Sara Casasola (Crelan Corendon), scivolata per al terzultimo giro dopo essere stata in lizza per il podio fino a quel momento. La campionessa italiana conclude la gara in settima posizione, mentre è la ceca Kristyna Zemanová a conquistare la seconda piazza. Ottimo nono posto per Rebecca Garibaldi (Ale Colnago Team). La grande assente di giornata è la vincitrice della competizione, Lucinda Brand (Baloise): la trentaseienne olandese si è dovuta fermare per un problema al polpaccio.
Coppa del Mondo Hoogerheide, il percorso
Solo qualche minima modifica al tracciato del Gran Prix Adrie van der Poel, che non cambia nella sostanza: la prima parte del percorso, tra bosco e campo aperto, è asciutta e scorrevole. La seconda parte è caratterizzata da ostacoli artificiali, con un ponte, le tavole, una lunga scalinata e una contropendenza, ma il tratto decisivo sarà ancora una volta la Scheldeweg, la strada dove è posto il traguardo, che presenta una pendenza massima dell'8%.

Coppa del Mondo Hoogerheide, la cronaca della gara femminile
Parte forte Inge van der Heijden, con Amandine Fouquenet a ruota e tutto il gruppo allungato dietro: la francese, insieme a Célia Gery (AS Bike Racing), è molto attiva in testa, poi nella seconda parte di percorso il gruppo ancora compatto si rimescola e Shirin van Anrooij (Baloise) passa in testa alla conclusione del primo giro. In un tratto di salita verso il bosco, prima Fouquenet e poi Sara Casasola si contendono la testa della corsa: la campionessa italiana ha la meglio, accelerando per iniziare a fare selezione nel corso della seconda e della terza tornata. Anche Puck Pieterse vuole tenere alto il ritmo: l'olandese della Fenix inizia una serie di accelerazioni secche nel corso del quarto giro: rispondono bene Fouquenet e Casasola, mente fatica a riaccodarsi Gery, che scivola in un gruppetto che insegue insieme a Kristyna Zemanová, Viktória Chladonová (Visma-Lease a Bike) e Zoe Backstedt (CANYON//SRAM). Solo pochi secondi le separano dalla testa della corsa all'inizio della quinta tornata., durante la quale riescono a riaccodarsi a Pieterse, Casasola e Fouquenet.
Casasola torna in testa poco prima della fine del giro, ma cade sulla retta conclusiva uscendo troppo forte dall'ultima curva: la campionessa italiana perde diverse posizioni, mentre davanti è ancora una volta Fouquenet a spingere con Pieterse a ruota per tutta la sesta tornata. Riesce comunque a rientrare Zemanová e in tre entrano nell'ultimo giro con Fouquenet in testa che dà fondo alle sue ultime forze. La francese arriva stremata a metà giro, quando Puck Pieterse la prende come punto di riferimento per iniziare la sua ultima, devastante progressione. L'atleta della Fenix si ingobbisce sulla bicicletta, riuscendo a prendere quei pochi secondi di vantaggio necessari a per piegare la resistenza di Kristyna Zemanová e Amandine Fouquenet, che arrivano in quest'ordine, dopo l'olandese, sul traguardo sulla Scheldeweg.
Coppa del Mondo: tutte le vincitrici
Lucinda Brand vince la Coppa del Mondo 2026 tra le élite, con quasi 100 punti di vantaggio su Aniek van Alphen (Seven Racing), che era stata la prima leader del circuito. Leonie Bentveld (Pauwels Sauzen) porta a casa la sua maglia di leader U23, tenuta dall'inizio alla fine della competizione. Giorgia Pellizzotti, vincitrice della gara odierna, si porta in seconda posizione generale tra le Junior, circuito vinto dalla campionessa del mondo Lise Revol.
