
Il treno Fenix funziona, Charlotte Kool vince lo Scheldeprijs
Le SD Worx provano a fare corsa a dura, ma a Schoten si arriva allo sprint. Seconda vittoria dell'anno per Kool, che batte Veenhoven e Balsamo. Consonni quinta
Dopo i buoni piazzamenti nel corso della stagione delle classiche, Charlotte Kool coglie l'occasione per tornare alla vittoria. Allo Scheldeprijs arriva il secondo successo stagionale per la velocista di punta della Fenix Premier-Tech, che ha la meglio nella volata di gruppo sul traguardo di Schoten. La conferma della grande condizione mostrata anche nelle corse più importanti, ma anche di un'ottima intesa con le nuove compagne, perfezionata molto velocemente nel corso delle settimane.
Scheldeprijs 2026, la cronaca della gara
Sono in sette a far parte della fuga iniziale. Tra queste anche Ilken Seynave (Lotto Intermarché) e Yonna van Dam (Citymesh-Customm Pro Cycling Team), già all'attacco domenica scorsa alla Ronde van Vlaanderen, insieme a Mari Porton (Handsling Alba Development Road Team), Lea Huber (NEXETIS), Clara Jäger (LKT Team), Leila Gschwentner e Lucy Gadd (Smurfit Westrock Cycling Team). Il loro vantaggio raggiunge i tre minuti, poi inizia a dimunire all'interno del circuito finale.
La fuga viene ripresa ai -50, mentre il Team SD Worx-Protime inizia a cercare ogni situazione possibile per attaccare e portare via un gruppetto. Ci prova più volte Barbara Guarischi, sia sul pavé di Broekstraat che nei pressi del traguardo, ma né l'italiana né Marie Schreiber riescono a creare separazione. Ai -22 ci prova anche Marina Garau (Vini Fantini-BePink), che guadagna una decina di secondi ma viene ripresa prima del passaggio sul traguardo che segna l'inizio dell'ultimo giro.
Sono ancora le SD Worx a provare a rovinare i piani delle squadre delle velociste all'ultimo settore in pavé. Guarischi fa il leadout per l'attacco di Femke Gerritse, che impegna il gruppo per qualche chilometro prima di essere ripresa dal lavoro di Visma Lease a Bike e Fenix Premier-Tech. Ai -2 tenta un altro allungo Julia Kopecký, e proprio in quel momento c'è una grossa caduta c'è coinvolge anche Rachele Barbieri (Team Picnic PostNL) e riduce il gruppo prima del momento chiave.
Ha ancora numeri il treno della Fenix, con Millie Couzens che tiene la testa fino ai 400 metri e Mylène de Zoete a fare da leadout per Charlotte Kool, che lancia lo sprint prima del cartello dei -150 e finalizza il lavoro di squadra con la seconda vittoria stagionale. Secondo posto per Nienke Veenhoven (Team Visma Lease a Bike), mentre Elisa Balsamo sale sul podio per la terza volta in sei edizioni ma conferma di avere qualcosa in meno delle migliori sprinter in questo momento. Lara Gillespie (UAE Team ADQ) e Chiara Consonni (Canyon//SRAM zondacrypto) si piazzano al quarto e al quinto posto, mentre Sara Fiorin (Laboral Kutxa-Fundación Euskadi) trova posto tra le prime dieci chiudendo in nona posizione.

