
Si parte dal Tour Down Under. Le favorite per la prima gara del 2026
Startlist, orari e dove vedere la prima corsa World Tour dell'anno. Niente Willunga Hill, si decide tutto a Corkscrew Road. Presente anche la campionessa del mondo Vallieres
Comincia da Willunga, South Australia, la stagione 2026 del Women's World Tour e del grande ciclismo su strada in generale. Decima edizione del Santos Tour Down Under, la corsa a tappe dell'estate australiana, in programma dal 17 al 19 gennaio.
Si parte sabato nella notte italiana con una volata in salita, ma senza toccare la vicina Willunga Hill, decisiva nelle ultime due edizioni. Dopo un altro arrivo per velociste resistenti a Paracombe, la classifica generale si definirà quasi interamente all'ultima tappa. Nei 30 chilometri finali si entra in un circuito con due passaggi sulla salita di Corkscrew Road (2.5 chilometri all'8.4%), già decisiva nel 2023, con arrivo in fondo alla discesa a Campbelltown.

L'altra novità rispetto allo scorso anno è l'aumento del numero di squadre World Tour presenti, dalle 10 del 2025 alle 14 di questa edizione. Ciò è dovuto alla nuova regola che riduce la possibilità di saltare un solo evento WWT a stagione nel corso del ciclo triennale che sta per iniziare. Un cambiamento piuttosto contestabile per l'aumento dei costi a carico dei team, ma che quantomeno alza il livello medio di alcune gare, portando in Australia squadre come Fenix Premier-Tech o SD Worx-Protime, solitamente assenti.
Santos Tour Down Under 2026, le favorite
Lo scorso anno a vincere era stata Noemi Rüegg, che un po' a sorpresa aveva battuto tutte a Willunga Hill, aprendo la stagione della consacrazione. La svizzera è presente anche quest'anno e può puntare almeno a un successo di tappa, ma la EF Education-Oatly può ambire alla vittoria finale anche con Magdeleine Vallieres. La campionessa del mondo inizia da qui un 2026 in cui vuole dimostrare di non essere una meteora, ma di poter competere ai massimi livelli in salita.

La squadra con più opzioni di vittoria finale è il UAE Team ADQ, soprattutto se se ne fa una questione numerica. Sia Paula Blasi che Dominika Włodarczyk hanno le caratteristiche ideali per fare la differenza sulla salita di Corkscrew e vincere anche una eventuale volata ristretta, ma anche Maví Garcia e Brodie Chapman possono avere un ruolo importante. Ha più carte da giocare anche la Lidl-Trek, che schiera la nuova arrivata Ricarda Bauernfeind, una Gaia Realini in cerca di riscatto dopo un 2025 negativo e Amanda Spratt, che inizia l'ultima stagione della sua carriera.
Tra le corritrici locali si candidano a un buon risultato anche Neve Bradbury (Canyon//SRAM zondacrypto) e la neozelandese Ella Wyllie (Liv AlUla Jayco), capitana della squadra australiana dopo l'infortunio in allenamento di Silke Smulders. Possono candidarsi al podio finale anche Lauren Dickson (FDJ-Suez), Sarah Van Dam e Marion Bunel (Team Visma Lease a Bike), mentre Loes Adegeest (Lidl-Trek) può competere nelle volate in salita e anche per la generale in caso di corsa un po' meno da scalatrici.
Per le prime due tappe la principale favorita è Ally Wollaston (FDJ-SUEZ), ma possono competere anche Chloe Dygert (Canyon//SRAM zondacrypto), Julie De Wilde (Fenix-Premier Tech), Georgia Baker (Liv AlUla Jayco), Femke Gerritse e Marta Lach (Team SD Worx-Protime). Tra le undici italiane al via, Soraya Paladin (Canyon SRAM//zondacrypto) può puntare a qualche buon risultato, mentre debuttano con la nuova squadra Sofia Bertizzolo (FDJ-SUEZ), Gaia Masetti (Team Picnic PostNL), Alessia Vigilia e Francesca Pellegrini (Uno-X Mobility).
Santos Tour Down Under 2026, la startlist completa
Santos Tour Down Under 2026, orari e dove vederlo
Diretta integrale su Discovery+ e la nuova arrivata HBO Max per tutte e tre le tappe, a partire dall'1.30 della notte italiana. Gli arrivi sono previsti tra le 5 e le 5.30 del mattino.
