Remco Evenepoel non ha retto il ritmo dei migliori nella penultima tappa del Delfinato © Soudal Quick-Step - GettySport
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Remco staccato la prende con filosofia: È la vita. Jorgenson "chiama" Vingegaard per il Tour

Le dichiarazioni di alcuni dei protagonisti della settima tappa del Criterium del Delfinato. Roglic: "Ho vinto per i compagni"; Ciccone: "Contento della mia forma"

09.06.2024 01:09

Le dichiarazioni di alcuni big raccolte dopo la settima frazione del Criterium del Delfinato 2024 tra i big della corsa francese.

Primoz Roglic, primo a Samoëns 1600: “Ho voluto vincere per i ragazzi”

È sembrato quasi facile ma in realtà i ragazzi hanno fatto un lavoro straordinario e hanno controllato fin dall'inizio. Sono contento di aver avuto le gambe alla fine per portare a termine il lavoro. Alla fine mi sono detto: perché no? Proprio perché i ragazzi hanno fatto un lavoro incredibile dopo l'incidente e tutto il resto. Manca un solo giorno e poi potremo festeggiare ed essere felici. Proviamo a completare l'opera domani, faremo del nostro meglio e vedremo”.

Remco Evenepoel: “Mi sono staccato ma non mi allarmo: è la vita”

Non è andata poi così male, sono stato davanti tutto il giorno ma le gambe non c’erano più e ho dovuto mantenere il mio ritmo fino al traguardo. Non ci sono preoccupazioni, sto lavorando sulla mia forma quindi non c'è niente di particolare per cui allarmarsi. Il divario era grande e so di avere ancora molto lavoro da fare. Per me non è una sorpresa essere staccato in una salita così ripida, so di non avere ancora la forma per giocarmela con i migliori. È la vita".

Giulio Ciccone: “Contento della mia condizione in vista del Tour de France”

Giulio Ciccone intervistato dopo la settima tappa del Delfinato 2024
Giulio Ciccone intervistato dopo la settima tappa del Delfinato 2024 © Lidl-Trek

Anche oggi è stata una buona tappa per me, nonostante sia stata parecchio dura e io abbia sofferto il freddo specialmente nella prima parte. Sulla salita finale il ritmo è stato altissimo, personalmente penso di poter essere davvero felice dopo un lungo periodo senza corse e pieno di problemi fisici. Sono contento della mia condizione in relazione a quello che sarà l'obiettivo principale della mia stagione in luglio. Domani mi piacerebbe ancora provare, vediamo come staranno le gambe”.

Marc Soler: “Troppo dura per me la salita finale”

Le mie condizioni sono buone. Ero in classifica e quindi ci ho provato, ma l'ultima salita era troppo dura e non sono riuscito a fare la differenza. Potrebbe esserci un’altra opportunità domani se le gambe risponderanno. Vorrei finire questo Delfinato in buone condizioni e vedremo”.

Matteo Jorgenson: “Vingegaard sta tornando e sarà forte”

Pensavo che fosse possibile vincere la tappa ma era difficile battere Primoz. Non sono un velocista, non ho un grande sprint ma ho fatto il meglio che potevo. Non sono il nuovo capitano, Jonas Vingegaard è a un altro livello e tutti i segnali sono buoni per lui. Si sta allenando bene e sono fiducioso che sarà presente al Tour e sarà competitivo. Ad ogni gara scopro nuovi limiti e spero di andare avanti così e che il mio livello continui a salire”.

 

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Marco Grassi
Giornalista in prova, ciclista mai sbocciato, musicista mancato, comunista disperato. Per il resto, tutto ok!