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Volta a Catalunya: Vingegaard esordisce da favorito, Evenepoel per accreditarsi come rivale

Nella 105ª edizione della classica catalana sette vincitori di Grandi Giri al via tra Sant Feliu de Guíxols e Barcellona. Percorso, favoriti, orari e dove vederla

La Volta a Catalunya 2026, in programma da domani lunedì 23 a domenica 29 marzo, giunge alla sua 105ª edizione con una delle startlist più competitive degli ultimi anni. L'anno scorso il duello fu sul filo dei secondi tra Juan Ayuso e Primož Roglič risolto da quest'ultimo solo nell'ultima frazione, con i diversi passaggi sul Montjuïc a decidere la corsa . Quest'anno non saranno al via né lo spagnolo né lo sloveno, vincitore nel 2025 e nel 2023, né il connazionale Tadej Pogačar, che aveva interrotto il biennio di Roglič conquistando l'edizione 2024.

Primož Roglič vince l'ultima tappa e la classifica generale della Volta Ciclista a Catalunya 2025 © Volta a Catalunya via X
Primož Roglič vince l'ultima tappa e la classifica generale della Volta Ciclista a Catalunya 2025 © Volta a Catalunya via X

Volta a Catalunya 2026, il percorso

Sette tappe, oltre 1.080 chilometri totali e più di 20.000 metri di dislivello complessivo. La corsa parte da Sant Feliu de Guíxols e si conclude con il tradizionale circuito di Barcellona.

Le prime tre frazioni lasciano spazio a velocisti e attaccanti: la tappa inaugurale (172,8 km) si svolge intorno a Sant Feliu de Guíxols con finale sulla Carretera de Girona, salita breve e nervosa già teatro di arrivi combattuti; la seconda (167,4 km) da Figueres a Banyoles rovescia il percorso della tappa vinta nel 2025 da Ethan Vernon e dovrebbe concludersi in volata; la terza (159,4 km) attraversa la Costa Daurada tra Mont-roig del Camp e Vila-seca, con il valico di prima categoria dell'Alt de La Mussara a rendere la vita difficile ai treni delle squadre da classifica.

La quarta tappa (173 km, Mataró-Vallter) apre la serie di tre arrivi in quota: il Vallter, a oltre 2.100 metri, fu nel 2024 teatro del dominio solitario di Pogačar e costringerà i grandi nomi a scoprire le carte per la prima volta. La quinta (155,3 km, La Seu d'Urgell-La Molina/Coll de Pal) è probabilmente la più dura dell'intera settimana: quasi 4.500 metri di dislivello, cinque valichi e la salita finale al Coll de Pal da Bagà — 17 chilometri al 7% medio — che manca dal programma maschile dal 1979. La sesta (158,2 km, Berga-Queralt) potrebbe rivelarsi decisiva in ottica classifica generale: il Coll de Pradell come valico chiave, poi l'arrivo al santuario di Queralt, già giudice supremo nell'edizione 2024. L'ultima tappa (95,1 km) si svolge interamente a Barcellona, sul circuito di Montjuïc arricchito quest'anno da una salita supplementare all'Alt del Castell, per un totale di sette giri.

Volta a Catalunya 2026, i favoriti

L'uomo più atteso è Jonas Vingegaard (Visma-Lease a Bike), due volte vincitore del Tour de France e campione uscente della Vuelta a España, al debutto assoluto alla Volta dopo che un incidente lo aveva costretto al ritiro nell'edizione 2025. Il danese arriva in Catalunya reduce dal dominio alla Parigi-Nizza e si presenta al via come il corridore da battere.

Il principale rivale è Remco Evenepoel (Red Bull-BORA-Hansgrohe), campione olimpico e mondiale, vincitore della Vuelta a España 2022. Il belga ha un conto aperto con la corsa catalana: nel 2023, da campione del mondo in carica, aveva vinto due tappe prima di cedere la classifica generale a Roglič per soli sei secondi. Con lui in squadra Florian Lipowitz, terzo all'ultimo Tour de France, e Jai Hindley, vincitore del Giro d'Italia.

João Almeida (UAE Emirates-XRG) completa il terzetto di favoriti principali: secondo nell'ultima Vuelta, il portoghese conosce bene i podi di questa corsa. Da seguire in chiave UAE anche Marc Soler, all'undicesima presenza consecutiva sulle strade di casa, Brandon McNulty e Jay Vine, al rientro dall'infortunio patito nell'ultima tappa del Tour Down Under. Altri possibili pretendenti sono l'austriaco Felix Gall (Decathlon CMA CGM) e il britannico Tom Pidcock (Pinarello-Q36.5), secondo alla Milano-Sanremo di ieri, terzo all'ultima Vuelta e alla sua prima volta in Catalunya come banco di prova in alta quota in vista del Tour.

Tra gli outsider spiccano Richard Carapaz (EF Education-EasyPost), campione olimpico e vincitore del Giro, terzo nell'ultima edizione della corsa rosa, il duo della Bahrain-Victorious Santiago Buitrago e Lenny Martinez, e il britannico Oscar Onley (Ineos Grenadiers). Completano il quadro l'azzurro Giulio Ciccone (Lidl-Trek), Enric Mas (Movistar), terzo nell'edizione 2025, Mikel Landa (Soudal Quick-Step), secondo nel 2024, e il veterano colombiano Nairo Quintana (Movistar), vincitore della Volta 2016.

Volta a Catalunya 2026, la startlist definitiva

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Volta a Catalunya 2026, orari e dove vederla

La corsa prende il via lunedì 23 marzo da Sant Feliu de Guíxols e si conclude domenica 29 marzo a Barcellona.

La prima tappa scatta domani alle 12:50 con arrivo previsto alle 17:00; 

La seconda tappa il 24 marzo alle 12:55, arrivo alle 16:58. 

Mercoledì 25 partenza ritardata alle 13:35, arrivo alle 17:27. 

Giovedì 26 si va al Vallter con partenza alle 12:35 e arrivo stimato alle 16:58. 

Venerdì 27, la tappa più dura verso il Coll de Pal, parte alle 11:35 con arrivo alle 16:00. 

Sabato 28 a Queralt partenza alle 12:45, arrivo alle 16:59. 

La tappa conclusiva di Barcellona, domenica 29, scatta alle 11:50 per chiudersi alle 13:59.

La diretta è disponibile su Eurosport e in streaming su Discovery+/HBOmax/DAZN.

 

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