Tappa e maglia per Paul Magnier a Saint-Vincent ©Giro Next Gen
Ciclismo Giovanile

È subito Magnier: vittoria con maglia rosa nella seconda tappa del Giro Next Gen

Il francese della Soudal Quick-Step non tradisce le attese nella prima volata a Saint-Vincent, battendo Conforti e Glivari. Per lui anche il sorpasso in classifica su Söderqvist

10.06.2024 16:13

Era probabilmente il più atteso, pur essendo più giovane di quasi tutti i corridori che si è messo alle spalle oggi sull'arrivo di Saint-Vincent, perfetto per le sue caratteristiche. Paul Magnier è stato uno dei grandi protagonisti dell'inizio di stagione anche tra i professionisti, e oggi è arrivata la sua prima vittoria al Giro Next Gen

Il francese classe 2004 della Soudal Quick-Step si è imposto con autorità in uno sprint in leggera salita, dopo essere anche entrato in un tentativo di fuga a metà tappa che sembrava poter andare in fondo. Alla fine è stata volata a ranghi compatti, ma questo non ha impedito a Magnier di prendersi anche la maglia rosa, scavalcando Jakob Söderqvist, vincitore della crono di ieri, che ha perso qualche secondo in un finale piuttosto concitato. 

Giro Next Gen 2024, la cronaca della seconda tappa

Tanta salita nei primi 25 chilometri, che dalla partenza di Aymavilles portano allo sprint intermedio di Courmayeur. Ci arrivano al comando Dario Giuliano (Team Polti Kometa U23) e Gianmarco Carpene (UC Trevigiani-Energiapura Marchiol), con un minuto e mezzo di margine sul gruppo principale. La coppia di fuggitivi inizia a perdere vantaggio in vista del gpm di Crete de Ville, con la Wanty-ReUz-Technord ad aumentare decisamente il ritmo sulla salita. Carpene riesce però a resistere e rilanciare l'azione fino allo scollinamento, mentre Giuliano viene raggiunto e superato da Fabian Weiss (Tudor Pro Cycling U23), che in questo modo sale in testa alla classifica scalatori.

Prima parte di tappa in fuga per Dario Giuliano e Gianmarco Carpene ©Giro Next Gen
Prima parte di tappa in fuga per Dario Giuliano e Gianmarco Carpene ©Giro Next Gen

Con la fuga ormai riassorbita, inizia una lunga fase di rilanci, in cui diversi corridori tentano di portare via un gruppetto che possa prendere vantaggio. La corda si spezza a poco più di quaranta chilometri dal traguardo, quando un drappello di sette riesce ad andare via di forza. All'attacco anche Magnier, che dopo il quarto posto di ieri a cronometro ha già guadagnato un secondo di abbuono a Courmayeur, e diventa rapidamente maglia rosa virtuale. Con lui ci sono anche Tim Torn Teutenberg (Lidl-Trek Future Racing), compagno di squadra dell'attuale leader Söderqvist, Christian Bagatin (Team MBH Bank Colpack Ballan), Rasmus Søjberg Pedersen (Decathlon Ag2r La Mondiale Development Team), Huub Artz (Wanty-ReUz-Technord), Robert Donaldson e Callum Thornley (Trinity Racing). 

Prova a mettersi ad inseguire anche un altro gruppetto di quattro, con ancora Weiss insieme a Menno Huising (Team Visma Lease a Bike Development), Filippo Turconi (VF Group-Bardiani CSF-Faizanè) e Andrés Liber Mancipe (GW Erco Shimano), ma la loro azione si esaurisce presto. Il gruppo maglia rosa scivola rapidamente a più di un minuto, con la Lotto Dstny a tirare per cercare di riaprire la corsa, perché le quotazioni dei sette davanti stanno notevolmente salendo.

Söderqvist cede, Magnier non sbaglia

Nonostante l'arrivo anche della Visma LAB in testa al gruppo, il distacco è ancora di un minuto ai -20, mentre davanti Bagatin prova ad anticipare i compagni di fuga. L'azione dell'italiano non sortisce gli effetti sperati, e dopo pochi chilometri decide di rialzarsi. Nei chilometri successivi però l'azione del gruppo si fa molto più efficace, e ai -11 la Lotto Dstny riesce ad andare a chiudere su Donaldson, Teutenberg e Bagatin, che nel frattempo si erano avvantaggiati.

Si arriva quindi a gruppo compatto ai piedi della Côte de Champ de Vigne (3.9 km al 3.8%), dove il ritmo imposto dalla Colpack Ballan non è abbastanza per fare selezione. Rimane però attardato in discesa Söderqvist, che si deve impegnare negli ultimi chilometri per difendere la sua maglia rosa. Lo svedese riesce a riprendere la coda del gruppo solo dentro l'ultimo chilometro, mentre davanti c'è già grande frenesia per la volata. La VF Group Bardiani prepara il terreno per Lorenzo Conforti, che ai 200 metri lancia lo sprint. Alla sua ruota si è già portato Magnier, che lo passa in uscita dall'ultima semicurva e vince nettamente sul traguardo di Saint-Vincent.

Terzo posto per lo sloveno Gal Glivar (UAE Team Emirates Gen Z), che precede Teutenberg, Kasper Andersen (Hagens Berman Jayco) e tre corridori italiani: Andrea Raccagni Noviero (Soudal Quick-Step Devo Team), Florian Kajamini (Team MBH Bank Colpack Ballan) e Alessandro Romele (Astana Qazaqstan Development Team). Con i secondi di abbuono accumulati, Magnier si prende dunque anche la maglia rosa, con 7" su Raccagni e 14" su Söderqvist, che ha perso di nuovo contatto nel finale. Domani però ci sarà subito spazio per gli scalatori per muovere la classifica, sull'arrivo in salita a Pian della Mussa. 

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