
Anche Feltet conferma: Vingegaard sarà al via del Giro d’Italia 2026
Secondo fonti vicine al corridore danese, Jonas Vingegaard ha deciso di partecipare alla prossima Corsa Rosa, confermando le voci degli ultimi mesi
Jonas Vingegaard farà il suo debutto al Giro d’Italia. Secondo quanto riportato dal sito danese Feltet.dk, fonti vicine al corridore confermano che il danese sarà al via della Corsa Rosa 2026, in programma dall’8 al 31 maggio, con partenza dalla Bulgaria e arrivo in Italia. La decisione, attesa da mesi, sarà ufficializzata nei prossimi giorni durante il media day del team a Calpe.

Un sogno di lunga data
Vingegaard non ha mai partecipato al Giro nella sua carriera professionistica, ma l’idea è stata più volte discussa dallo stesso corridore. Durante la Vuelta a España e in un incontro con la stampa a Odense lo scorso novembre, il danese aveva lasciato intendere il desiderio di correre la Corsa Rosa per completare la “tripla corona” dei Grandi Giri:
“Sarebbe fantastico vincere tutti e tre. Sono le corse più importanti del mondo, e se ci riuscissi sarebbe incredibile. Da bambino non avrei mai immaginato di avvicinarmi a un’impresa del genere.”
Finora, Vingegaard ha disputato otto grandi giri: cinque Tour de France (due vittorie nel 2022 e 2023 e tre secondi posti a Parigi) e tre Vuelta a España, con la vittoria del 2025. Il Giro d'Italia rappresenterebbe quindi l’ultimo tassello mancante.
Verso la doppietta Giro–Tour
Il programma 2026 includerà anche il Tour de France, aprendo per Vingegaard lo scenario del doppio impegno Giro–Tour, una combinazione mai affrontata dal corridore. Come dichiarato dallo stesso Vingegaard, la sfida principale sarà capire se le due corse possano essere compatibili nello stesso anno, mantenendo comunque il Tour come obiettivo principale.

I rivali e il percorso
Il principale avversario al Giro sarà João Almeida, mentre il resto del cast della Corsa Rosa, per quanto privo di Tadej Pogačar e Remco Evenepoel si preannuncia comunque di alto livello, con nomi come Jay Hindley, Giulio Pellizzari, Giulio Ciccone, Simon Yates, Jay Vine, Ben O’Connor, Felix Gall e Mikel Landa, pronto a tornare dopo la caduta del 2025.
Il percorso del Giro d’Italia 2026, presentato ufficialmente da RCS a dicembre, sembra cucito sulle caratteristiche di Vingegaard: 21 tappe in 24 giorni, sette arrivi in salita, una cronometro pianeggiante di 40,2 km, e grandi salite come il Passo Giau (Cima Coppi) e il ritorno del Blockhaus.
