
Maeva Squiban batte Reusser, prima vittoria UAE alla Challenge Mallorca
La francese si prende il Trofeo Marratxi-Felanitx in una volata a due sulla salita di Puig de Sant Salvador. Persico completa il podio, piazzata anche Swinkels
Dopo essersi rivelata al mondo nel 2025, Maeva Squiban inizia la stagione con una vittoria al Trofeo Marratxi-Felanitx, prima delle tre gare della Challenge Mallorca. Vincere due tappe di fila in solitaria al Tour de France è un'impresa alla portata di pochissime, e la francese classe 2002 continua a dimostrare di essere arrivata al livello delle migliori con tutta l'intenzione di rimanerci. A differenza di quanto accaduto al Tour Down Under, questa volta il UAE Team ADQ riesce a concretizzare la superiorità di squadra, con la bretone a finalizzare battendo Marlen Reusser in una volata a due in salita.

Trofeo Marratxi-Felanitx 2026, la cronaca della gara
Prima corsa europea della stagione, prima di tre gare della terza edizione della Challenge Mallorca e primo arrivo in salita dell'anno. Finale sulla salita del Puig de Sant Salvador (5.1 km al 6.5%) dopo 120 chilometri di avvicinamento con qualche ondulazione ma nessuna salita degna di nota.
Davanti si forma una fuga di cinque, composta da Natalie Quinn (Mayenne Monbana My Pie), Anne van Rooijen (DAS-Hutchinson), Petra Ševčíková (Dukla Women Cycling), Eva Anguela (Cantabria Deporte-Rio Miera) e l'italiana Marta Pavesi (Top Girls Fassa Bortolo). Il loro vantaggio è di circa 40" ai -35, quando Karlijn Swinkels (UAE Team ADQ) approfitta di un breve strappo per provare a provare via un gruppetto. La seguono Kathrin Schweinberger (Human Powered Health), Ana Vitória Magalhães (Movistar) e Felicity Wilson-Haffenden (Lidl-Trek), ma il tentativo dura poco.
Quinn e Ševčíková sono le prime a staccarsi dalla fuga, il cui vantaggio cresce col passare dei chilometri fino a superare i due minuti. Ai -10 c'è ancora 1'40" da recuperare per il gruppo, ma Movistar e Human Powered Health non sbagliano i calcoli e vanno a chiudere sulle prime pendenze del Puig de Sant Salvador. C'è già grande selezione prima di arrivare alla salita finale, e ai -4 è ancora Swinkels a portarsi al comando ad aumentare il ritmo, con a ruota le compagne Silvia Persico e Maeva Squiban.
Si staccano anche Thalita de Jong (Human Powered Health) e Mie Bjørndal Ottestad (Uno-X Mobility), mentre davanti con le tre UAE rimangono solo Sigrid Ytterhus Haugset (Uno-X Mobility), Clara Emond (St Michel-Preference Home-Auber93) e Marlen Reusser (Movistar). La svizzera è l'unica a seguire l'attacco di Squiban ai -2, per poi rispondere di passo alla successiva accelerazione dopo qualche centinaio di metri.
Le due arrivano insieme all'ultimo chilometro e si giocano il successo in volata: Squiban si tuffa in uno spazio minimo, prendere l'interno all'ultima curva ai 150 metri, prende vantaggio di accelerazione e resta davanti fino alla fine. Per la classe 2002 è la prima vittoria in carriera in una corsa di un giorno, la quinta in carriera.
Dopo aver chiuso il 2025 con due secondi posti in gare italiane, Reusser apre la stagione con un altro piazzamento alle spalle di una UAE, ma mostra di essere già a un ottimo livello. Persico vince la volata per il terzo posto, battendo Haugset e la compagna di squadra Swinkels. Tra le prime dieci anche Debora Silvestri (Laboral Kutxa-Fundación Euskadi), non a 1'05". Domani si replica al Trofeo Llucmajor (precedentemente Trofeo Palma), 135 chilometri di continui saliscendi.
