Il ct Marco Villa esplode in una fragorosa quanto breve esultanza dopo la vittoria europea del suo quartetto maschile
Il ct Marco Villa esplode in una fragorosa quanto breve esultanza dopo la vittoria europea del suo quartetto maschile

Si conclude in gloria la seconda giornata dei Campionati Europei su pista 2023: nel velodromo di Grenchen, già amico di Filippo Ganna (che qui l'8 ottobre scorso ha stabilito il nuovo Record dell'Ora), il quartetto dell'Inseguimento a squadre schierato da Marco Villa ha conquistato la medaglia d'oro “vendicandosi” della Gran Bretagna che aveva sconfitto gli azzurri agli ultimi Mondiali (e - se vogliamo - riscattando anche la sconfitta patita proprio contro le britanniche dalle ragazze del quartetto femminile poco prima).

Gara dominante dell'Italia, che è stata in testa praticamente per tutta la gara (a parte un paio di giri nelle prime battute) e ha chiuso con un perentorio 3'47"667 che ha permesso a Ganna, Francesco Lamon e Jonathan Milan di conquistare un altro alloro, e ha fatto entrare nel club dei vincitori in finale anche il giovane Manlio Moro, al primo atto conclusivo dopo essere subentrato a Simone Consonni che era stato impegnato poco prima nella Corsa a punti (peraltro vinta). Proprio Moro era il più commosso alla fine: il friulano non ha ancora 21 anni e sicuramente avrà modo di vivere altri momenti del genere in futuro.

La Gran Bretagna (Daniel Bigham, Charlie Tanfield, Ethan Vernon e Oliver Wood) ha chiuso in 3'48"800; terzo posto conquistato dalla Francia che con 3'49"837 ha vinto una combattutissima finalina con la Danimarca (3'50"007 il tempo dei battuti: 17 centesimi a dividere i due quartetti al traguardo).

Tour of the Alps 2023 - Analisi del percorso
Di cosa parliamo quando parliamo di giovani