Émilien Jacquelin dopo la vittoria iridata nell'inseguimento il 14 febbraio 2021 ©Jure Makovec / AFP
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Émilien Jacquelin mette in pausa il biathlon e passa al ciclismo: sei mesi con Decathlon

Il biatleta francese, oro olimpico e quinto in Coppa del Mondo, si prende una pausa e correrà con la Decathlon-CMA CGM New Gen

Svolta inattesa per Émilien Jacquelin. Il biatleta e campione olimpico francese, 30 anni, ha deciso di prendersi una pausa dal biathlon al termine della stagione 2025/2026 per dedicarsi al ciclismo. Secondo L'Équipe, Jacquelin entrerà a far parte della Decathlon-CMA CGM New Gen, la squadra di sviluppo della formazione transalpina, per un periodo di sei mesi. La scelta arriva dopo una stagione chiusa al quinto posto della classifica generale di Coppa del Mondo. Non si tratta di un addio definitivo al biathlon, ma di un ritorno a una passione coltivata fin da giovane. Jacquelin, originario dell'Isère, ha sempre manifestato interesse per il ciclismo, disciplina che ora potrà praticare a livello professionistico.

Émilien Jacquelin, oro olimpico nella staffetta maschile di biathlon © Profilo Instagram @emilienjck
Émilien Jacquelin, oro olimpico nella staffetta maschile di biathlon © Profilo Instagram @emilienjck

Un percorso graduale nel ciclismo

L'ingresso nel mondo delle due ruote non avverrà ai massimi livelli del World Tour. Jacquelin correrà con la squadra di sviluppo Decathlon-CMA CGM New Gen, dedicata alla crescita di giovani talenti. Un percorso simile a quello intrapreso dall'ex pilota MotoGP Aleix Espargaró nella Lidl Trek Future Racing, che dopo la fine della carriera come pilota di MotoGp a tempo pieno ha scelto il ciclismo. Tra le ipotesi più concrete per il debutto c'è l'Alpes Isère Tour, gara a tappe in programma dal 27 al 31 maggio, a cui la formazione francese partecipa regolarmente. La corsa si disputa nella regione d'origine di Jacquelin, circostanza che potrebbe rendere l'esordio ancora più significativo.

Il legame con Pantani 

La passione di Jacquelin per il ciclismo affonda le radici nell'infanzia. Come aveva raccontato a febbraio, in occasione dei Giochi olimpici di MilanoCortina 2026, il biathleta francese ha sempre considerato Marco Pantani il suo idolo sportivo. "Marco è colui che mi ha dato la forza di dedicarmi allo sport, con il suo stile, il suo carattere, i suoi attacchi solitari", aveva dichiarato sui social. Durante le Olimpiadi, Jacquelin aveva gareggiato indossando l'orecchino del Pirata, prestato dalla famiglia Pantani. Ora quella passione si trasforma in realtà agonistica. Le dichiarazioni di fine stagione avevano lasciato trasparire qualche dubbio sul futuro immediato nel biathlon, ma la scelta di dedicarsi al ciclismo sembra più un'opzione transitoria che una decisione definitiva. La porta per un ritorno sulle piste nella stagione 2026/2027 resta aperta. Per Jacquelin, vincitore di quattro medaglie olimpiche (argento nella staffetta mista e nella staffetta maschile a Pechino 2022, oro con la staffetta maschile e bronzo nell'inseguimento a Milano-Cortina 2026) e di due titoli mondiali nell'inseguimento (Anterselva 2020 e Pokljuka 2021), si apre una fase nuova. Sei mesi lontano dal biathlon, ma sempre nello sport ad alto livello, con la possibilità di esplorare una disciplina che lo ha sempre affascinato.

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