Corse

Itzulia Women 2023 - Analisi del percorso

La seconda edizione del Giro dei Paesi Baschi femminile si correrà nuovamente su tre tappe variamente mosse, anche se ne complesso leggermente più semplici rispetto al 2022

11.05.2023 09:00

Il percorso al femminile dell'Itzulia vedrà in generale poca pianura, com'è giusto che sia in questa zona. Tuttavia, eccetto forse la terza ed ultima tappa, i tracciati sono relativamente semplici e lasciano sempre aperta la possibilità di una volata a ranghi ristretti. Non sarà facile fare nettamente la differenza ed impradonirsi della corsa, quindi occhio alle cicliste più esplosive e veloci che potrebbero far leva anche sugli abbuoni.

 

Venerdì 12 maggio - 1a tappa: Eika-Etxebarria – Markina-Xemein (122.2 km)

Si parte con una tappa mossa, già probabilmente fondamentale per la classifica generale. Non sono in programma grandi pendenze, ma la salita finale è vicinissima al traguardo ed è già lecito aspettarsi movimenti rilevanti. IL GPM di Urkaregi è posto dopo 5.8 km al 4.6%, ma in verità gli ultimi 1300 metri sono quasi completamente pianeggianti: ne consegue che la salita vera e propria è di 4.5 km e presenta pendenze un po' più sensibili (media 6.6%, max 10%). Tuttavia proprio il tratto pianeggiante posto allo scollinamento potrebbe essere perfetto per un contropiede, con ottime possibilità di riuscita, visto che dal GPM mancano solo 7.8 km e che la discesa termina a 2.5 km dal traguardo, essi stessi comunque a favore e velocissimi.

 

 

Sabato 13 maggio - 2a tappa: Gasteiz - Amurrio (133.2 km)

Tappa dal finale molto diverso, privo di salite vere e proprie, ma ricco di brevi strappi, anche se mai particolarmente impegnativi, motivo per cui l'opzione probabile appare quella della volata ristretta. La fase decisiva inizia a poco più di 30 km dal traguardo, con la salita a Malkuartu, complessivamente 3.3 km al 4.7%, ma in verità poco più di un falsopiano fino agli ultimi 1300 metri (media 7.6%, max 10%). Seguono dopo poco un paio di strappi più pedalabili in rapida successione, con il primo che porta al traguardo volante di Arespalditza. Il punto chiave dovrebbe invece essere l'ultimo strappo verso Lezama posto ad appena 5.5 km dal traguardo e piuttosto ripido (500 metri all'8%). La discesa vera e propria termina a 2 km dal traguardo, ma la pendenza resta favorevole fino oltre la “flamme rouge”; sono in lieve ascesa (max 6%) gli ultimi 800 metri.

 

 

Domenica 14 maggio - 3a tappa: Donostia - Donostia (114.8 km)

All'ultimo giorno si percorre la tappa più impegnativa, che come l'anno passato si svolgerà sulle strade della Classica di San Sebastian. Va detto che l'ultima salita non è vicinissima al traguardo (28.6 km), quindi non si possono escludere ricompattamenti e una classifica generale decisa dagli abbuoni. Venendo al tracciato sono soprattutto due i punti focali, ovvero lo Jaizkibel (7.9 km al 5.6%, media falsata da tratti di respiro che la spezzano in due tronconi; max 12%) e Mendizorrotz: si percorrono prima i 2 km all'11.3% (max 19%) della salita di Murgil Tontorra che chiude da alcuni anni la classica di San Sebastian, poi si svolta a sinistra e si sale ancora per 2.1 km al 4.5% fino al GPM, per complessivi 4.1 km al 7.3%

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Volevo fare lo scalatore ma non mi è riuscito; adesso oscillo tra il volante di un'ammiraglia, la redazione di questa testata, e le aule del Dipartimento di Beni Culturali a Siena, tenendo nel cuore sogni di anarchia.