Marta Cavalli stravince la Mont Ventoux Dénivelé Challenge 2022 © FDJ Nouvelle-Aquitaine Futuroscope
Marta Cavalli stravince la Mont Ventoux Dénivelé Challenge 2022 © FDJ Nouvelle-Aquitaine Futuroscope

Marta Cavalli domina il gigante della Provenza

La cremonese vince la Mont Ventoux Dénivelé Challenge, distanziate Clara Koppenburg ed Évita Muzic. Nella prova maschile successo di Ruben Guerreiro su Esteban Chaves e Michael Storer

È arrivata oggi la terza vittoria stagionale di Marta Cavalli. La cremonese della FDJ Nouvelle-Aquitaine Futuroscope, già a segno in aprile all’Amstel Gold Race e alla Freccia Vallone, si è imposta oggi nettamente nella Mont Ventoux Dénivelé Challenge, confermandosi un fattore nelle classiche più dure. La gara, partenza da Vaison-la-Romain e arrivo in cima al Monte Ventoso (100 km tondi in totale), è stata dominata dall’italiana, giunta al traguardo con 41″ di vantaggio su Clara Koppenburg (Cofidis), 53″ su Évita Muzic (FDJ), 1’17” su Pauliena Rooijakkers (Canyon//SRAM Racing), 1’32” su Kim Cadzow (Torelli-Cayman Islands), 1’55” su Elise Chabbey (Canyon), 2’16” su Yuliia Biriukova (Arkéa), 2’22” su Brodie Chapman (FDJ), 2’33” su Morgane Coston (Arkéa) e 3’21” su Spela Kern (Massi-Tactic). Mancavano onestamente tutte le rivali più accreditate (del resto la corsa è di categoria .2), però va anche detto che Marta ha messo le avversarie presenti una per cantone, come si suol dire.

Nella stessa giornata di oggi si è disputata la versione maschile della corsa transalpina, stessa partenza e arrivo della prova femminile ma chilometraggio più sostenuto (154 km), ed è stata festa per la EF Education-EasyPost: a vincere è stato Ruben Guerreiro, che ha preceduto di 53″ il compagno Esteban Chaves; terzo posto per Michael Storer (Groupama-FDJ) a 1’28”, poi sono arrivati – anche qui alla spicciolata – Tobias Johannessen (Uno-X) a 2′, Guillaume Martin (Cofidis) a 2’15”, Cristián Rodríguez (TotalEnergies) a 2’28”, Carlos Verona (Movistar) a 2’30”, Andrey Zeits (Astana Qazaqstan) a 2’55”, Roger Adriá (Kern Pharma) a 3’08” e Attila Valter (Groupama) a completare la top ten a 3’14”. Dei due soli italiani in gara, Alessandro Verre (Arkéa Samsic) è arrivato 33esimo a 11’50” mentre Jacopo Mosca (Trek-Segafredo) non ha completato la prova.

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