Tobias Lund Andresen vince la prima tappa del Tour Down Under 2026 ©Getty Images
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A Tobias Lund Andresen la prima volata del 2026: vittoria e maglia di leader al Tour Down Under

"Bisogna essere un po’ stupidi per fare il velocista": il danese apre il Tour Down Under con una volata perfetta

Il Tour Down Under 2026 si è aperto con il successo di Tobias Lund Andresen, vincitore della prima tappa con arrivo a Tanunda. Il velocista danese del Decathlon CMA CGM ha sfruttato un perfetto lavoro di squadra per imporsi in volata davanti a Matthew Brennan e Sam Welsford, conquistando anche la leadership della classifica generale al termine dei 120,6 chilometri inaugurali della corsa australiana.

Tobias Lund Andresen vince la prima tappa del Tour Down Under 2026 ©Getty Images
Tobias Lund Andresen vince la prima tappa del Tour Down Under 2026 ©Getty Images

Tour Down Under 2026, la cronaca della prima tappa

All’indomani del prologo vinto da Sam Watson (INEOS Grenadiers), la gara ha proposto una frazione breve (120 km) e apparentemente semplice, con partenza e arrivo a Tanunda e un circuito ondulato da affrontare più volte. L’unica vera difficoltà altimetrica della giornata era rappresentata dalla salita di Mengler Hill (2,1 km al 3,5%), inserita per tre volte nel percorso ma insufficiente per creare selezione tra i velocisti.

Dopo una prima fase di studio, si è formata la fuga di giornata con Martin Urianstad (Uno-X Mobility), Guillaume Martin e Enzo Paleni (Groupama-FDJ). I primi due avevano già preso vantaggio insieme a Marco Brenner (Tudor), salvo venire ripresi dal gruppo, che cercava abbuoni sul primo traguardo volante posto ai 10 km, dove Jhonatan Narváez (UAE Emirates-XRG) ha sprintato battendo Maikel Zijlaard (Tudor) e Juan Sebastián Molano (UAE Emirates - XRG). 
Rilassatosi il gruppo, è ripartito Martin Urianstad, poi inseguito e raggiunto dai due francesi. I tre hanno rapidamente accumulato un margine controllato dal gruppo toccando i 3' intorno al chilometro 35, con Urianstand particolarmente attivo nel raccogliere secondi di abbuono e punti per la classifica generale e per quella dei gran premi della montagna, balzando in testa alla classifica apposita a fine tappa.

Il gruppo ha però lasciato pochissimo spazio agli attaccanti. Le squadre interessate a una volata, tra cui INEOS Grenadiers, Jayco AlUla, Visma | Lease a Bike, Red Bull–BORA–hansgrohe e Decathlon CMA CGM, hanno mantenuto un’andatura regolare, riducendo progressivamente il vantaggio della fuga. Guillaume Martin si è poi rialzato ai -20 km dal traguardo prima dell’ultimo passaggio su Mengler Hill, mentre Enzo Paleni ha provato a resistere in solitaria dopo che ai -12 aveva ceduto anche Urianstad, venendo ripreso a circa sette chilometri dall’arrivo.

Negli ultimi chilometri la tensione è salita sensibilmente. I treni dei velocisti si sono organizzati in vista dell’ingresso nel centro di Tanunda: la Decathlon CMA CGM ha gestito al meglio il finale: negli ultimi 500 metri Tord Gudmestad ha lanciato Tobias Lund Andresen in posizione ideale.

Il danese ha aspettato il momento giusto prima di partire, riuscendo a guadagnare un margine minimo ma decisivo. Matthew Brennan (Visma | Lease a Bike) ha provato a rimontare negli ultimi metri, mentre Sam Welsford (INEOS Grenadiers), leggermente chiuso nella concitata fase finale, non è riuscito a esprimere tutta la sua potenza. Lund Andresen ha così tagliato per primo il traguardo di Tanunda, firmando una vittoria di prestigio nella sua prima gara stagionale con la nuova maglia.

Alle spalle del vincitore Tobias Lund Andresen, secondo sul traguardo di Tanunda si è classificato Matthew Brennan, seguito in terza posizione da Sam Welsford.

Ai piedi del podio ha chiuso Danny van Poppel con la maglia della Red Bull–BORA–hansgrohe, mentre la top five è stata completata da Ethan Vernon della NSN.

In sesta posizione si è piazzato Liam Walsh (CCACHE x BODYWRAP), seguito da Lionel Taminiaux (Lotto–Intermarché) e da Casper van Uden della Picnic PostNL. A completare la top ten della prima tappa sono stati Tim Torn Teutenberg (Lidl–Trek) e Luke Lamperti (EF Education–EasyPost).

"Bisogna essere un po’ stupidi per fare il velocista"

Dopo l’arrivo vittorioso Tobias Lund Andresen ha raccontato tutta l’emozione del momento. “È incredibile, mi sento davvero benissimo. Non ricordo l’ultima volta in cui mi sono sentito così”, ha spiegato il danese, alla prima stagione con la Decathlon CMA CGM dopo il passaggio dalla Picnic PostNL. Il successo è stato per lui anche una conferma immediata della bontà della scelta di cambiare squadra: “Il nuovo team, la bici è velocissima e i miei compagni hanno fatto un lavoro incredibile. C’è grande fiducia anche da parte della dirigenza”. Lund Andresen ha poi sottolineato come il risultato sia frutto di una preparazione condivisa: “Prima della corsa abbiamo ricevuto messaggi chiari sulle ambizioni per questa stagione e sull’importanza di lavorare insieme. Credo che oggi lo abbiamo dimostrato”. Ripensando alla volata finale, il danese ha ammesso di essersi divertito: “Mi è piaciuta tantissimo. Devi essere un po’ stupido per fare il velocista e goderti un finale del genere”. Infine, ha ribadito la soddisfazione per l’esecuzione tattica: "Il nostro piano era perfetto. La preparazione e il modo in cui abbiamo corso sono stati esattamente quelli che volevamoI.

Ora Lund Andresen guida la classifica generale, ma domani le cose cambieranno

Grazie agli abbuoni, Tobias Lund Andresen guida ora la classifica generale con un secondo di vantaggio su Sam Watson e due su Ethan Vernon. Il Tour Down Under già domani nella seconda tappa (148,1km da Norwood a  Uraidla), affronterà le prime ascese selettive, con la salita di Corkscrew (3,6 km al 6,7%) da ripetere due volte, la seconda delle quali terminerà a 13 km dall'arrivo, ma proseguirà con dei saliscendi fino ai -4 km.

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