
Candido come la neve: Mathieu van der Poel inarrestabile a Zonhoven
Il campione del mondo fa gara di testa nonostante due forature, una scivolata sulla neve taglia fuori Thibau Nys
Solo qualche minuto in più rispetto allo scorso anno per rimanere in completa solitudine: Mathieu van der Poel (Alpecin Premier Tech) produce l'ennesima prestazione straordinaria della sua carriera, la sesta sull'iconico circuito di Zonhoven, nono appuntamento della Coppa del Mondo di Ciclocross. Il campione del mondo ha iniziato a spingere dalla prima curva, sbarazzandosi presto di Toon Aerts (Charles Liegèois-Deschacht) e conducendo la gara sempre in testa. Dietro di lui non sono mancati i colpi di scena, con una caduta che non ha impedito a Tibor Del Grosso (Alpecin Premier Tech) di conquistare la seconda posizione di giornata, e una scivolata che ha invece tagliato completamente fuori Thibau Nys (Baloise). La terza piazza è andata a Emiel Verstrynge (Crelan Corendon), sempre più spesso autore di prestazioni di grande rilievo in gare dure e combattute. Bene anche Filippo Fontana, tredicesimo, ventinovesima posizione per Stefano Viezzi.
Coppa del Mondo Zonhoven, il percorso
Dopo le abbondanti fioccate dei giorni scorsi, oggi il sole scalda il tracciato di Zonhoven, iniziando a sciogliere la neve nelle zone più esposte. Il percorso, sostanzialmente immutato rispetto allo scorso anno, si snoda tutto attornoa alla celebre discesa in sabbia del De Kuil - da affrontare due volte - resa più complicata dal terreno ghiacciato.
Coppa del Mondo Zonhoven, la cronaca della gara maschile
Il campione del mondo rompe subito gli indugi, partendo forte e facendo praticamente subito il vuoto: Toon Aerts è l'unico che resiste a ruota di Mathieu van der Poel fino a quasi metà giro, quando l'olandese affonda il piede sull'acceleratore nella sezione di risalita dal secondo passaggio sul De Kuil. Van der Poel chiude il primo giro in 7'12", con Aerts che passa a 11" e un gruppo con Emiel Verstrynge, Thibau Nys e Nils Vandeputte (Alpecin Premier Tech) a 17". Il secondo gruppetto inseguitore - al quale si è riaccodato anche Tibor Del Grosso - chiude su Aerts nel corso della seconda tornata, passando con già 30" di svantaggio sul lanciatissimo Van der Poel. Nel corso del terzo giro Del Grosso prova a distanziare i compagni d'avventura lungo le due discese giù dal De Kuil, ma il campione olandese cade poco dopo in una curva, perdendo tutto il vantaggio accumulato, rallentando anche il gruppetto alle sue spalle e consentendo il rientro di Michael Vanthourenhout (Pauwels Sauzen).
Van der Poel inizia la quarta tornata con 42" di vantaggio sugli inseguitori, ma è costretto da una foratura a un cambio bici, perdendo complessivamente quasi 20". Nys ne approfitta per aumentare il ritmo nel gruppetto inseguitore e alla sua ruota rimangono solo i coetanei Del Grosso e Verstrynge. Il campione neazione belga, però, scivola poco dopo nel tentativo di allargare una curva, perdendo il controllo della bici sul lato ghiacciato della strada e finendo oltre le barriere: Nys è illeso, ma il manubrio della sua bicicletta è rotto, costringendolo a fare a piedi gran parte del percorso per l'impossibilità di frenare. Del Grosso e Verstrynge rimangono all'inseguimento di Van der Poel, con il giovane campione nazionale olandese che riesce nel corso del sesto giro a staccare Verstrynge, girando sugli stessi tempi del campione del mondo, che continua la propria corsa solitaria sul percorso che sta riprendendo a ghiacciarsi dopo il disgelo della mattinata.

La progressione di Del Grosso sembra rallentare un minimo nel corso della settima tornata e il giovane olandese inizia l'ultimo giro con 36" sull'irraggiungibile Mathieu van der Poel, che taglia il traguardo in solitaria mostrando i muscoli. Ancora un ottimo risultato per i giovani Tibor Del Grosso e Emiel Verstrynge, che completano il podio in una giornata difficile e costellata di cadute. Ventesima posizione per Thibau Nys.
