L'agente dell'eritreo ha raccontato la scelta di lasciare Intermarché e la decisione di approdare alla NSN, attendendo che la situazione che aveva condizionato la Israel-Premier Tech fosse lontana
Per la prima volta le due prove si correranno insieme. Gouvenou: "I motivi sono costi, sicurezza e speranza di maggiore visibilità per la gara femminile"
Il massaggiatore e confidente del campione sloveno lascia il ciclismo per entrare nello staff dell’Athletic Club
La corsa dei ribinou esce dalla Coupe de France, che dal 2026 diventa FDJ United Series: 15 prove, nuovo accordo TV con NOVO19 e apertura alle squadre straniere
Le squadre dei fratelli Roodhooft cambiano nome dalla prossima stagione: accordo triennale con la multinazionale canadese, mentre Deceuninck lascia
Il 23enne norvegese della Decathlon CMA CGM ha ricevuto una sanzione per aver usato auricolari vietati dal codice della strada spagnolo durante un allenamento ad Alicante
Il percorso alleggerito è un chiaro invito ai due big. Attesi Pellizzari, Ciccone e Nys. Chi riempirà quest'anno lo spazio lasciato dall'assenza di Pogačar?
Partenza dalla Bulgaria, otto arrivi in salita, una cronometro e il passo Giau come Cima Coppi prima del finale a Roma
Primož Roglič ha parlato a Marca dei suoi obiettivi per il prossimo anno, della passione per il ciclismo e del sogno di vincere il Tour de France o la Vuelta
Demi Vollering traccia obiettivi e ambizioni per il 2026: "Voglio vincere il Tour de France con la squadra"
Secondo successo consecutivo per Thibau Nys: a Flamanville domina nel finale e allunga in testa alla Coppa del Mondo davanti a Sweeck e Van der Haar
La squadra britannica ridisegna la propria struttura tecnica: ritorno a una guida forte, nuovi direttori sportivi e il target sui Grandi Giri
Il team dei Reverberi annuncia l’ingresso di 7 Saber, brand uzbeko legato alla Nazionale, con un accordo pluriennale che punta a una scuola di ciclismo internazionale
Il britannico pubblica immagini del primo allenamento su strada dopo il crash di agosto: nessun annuncio sul futuro, ma un segnale concreto della sua ripresa
Ad Abu Dhabi cresce una collina artificiale destinata a cambiare i Mondiali 2028: Merlier teme un percorso troppo duro, mentre il progetto emiratino avanza, Pogačar si sfrega le mani?